Meeting agenti 2019: il trend inarrestabile di Industria 4.0

Giovedì 9 maggio si è svolto l’annuale Meeting Agenti Masautomazione. Anche quest’anno si è focalizzata l’attenzione su Industria 4.0, i suoi sviluppi e la gamma di prodotti in catalogo specifici per queste tipologie di applicazioni. Di interesse per tutti, le esposizioni di diverse case history di successo presentate da ogni agente, su grandi clienti che hanno acquistato questi prodotti negli ultimi mesi. E’ stata ribadita l’enorme potenzialità dei prodotti per Industria 4.0 che sta rendendo molto dinamico il mercato, come dimostrano i dati in crescita di vendita e di portafoglio ordini.

Industria 4.0: ampi margini di crescita

Concretizzato alla fine del 2013, il progetto per l’industria del futuro Industria 4.0 prevedeva investimenti su infrastrutture, scuole, sistemi energetici, enti di ricerca e aziende per ammodernare il sistema produttivo tedesco e riportare la manifattura tedesca ai vertici mondiali rendendola competitiva a livello globale.

E in Italia? Da uno studio del Politecnico di Milano del 2018 (quarta edizione dell’Osservatorio su Industria 4.0) risulta che negli ultimi due anni l’industria italiana ha realizzato molti cambiamenti per quanto riguarda la digitalizzazione, cambiamenti favoriti soprattutto dal Piano Nazionale Impresa 4.0 e dagli incentivi erogati.

Le imprese hanno implementato soluzioni 4.0 aumentando la consapevolezza e la conoscenza sulle tecnologie di base in vari settori e in particolare nelle Smart Factory. Più contenuto lo sviluppo dell’utilizzo di piattaforme Cloud, anche questo un ambito dalle enormi potenzialità. Lo studio sottolinea l’incremento dell’adozione dell’Advanced Automation nelle Smart Factory. Interessante il dato che analizza i protagonisti di queste innovazioni: in alcuni casi team multidisciplinari all’interno delle aziende, in altri l’innovazione è affidata a una figura interna oppure nel 20% dei casi tutto nasce da un’iniziativa individuale. Si evince che mancano ancora competenze e risorse economiche soprattutto nelle PMI. Il consolidamento e la crescita del mercato nei prossimi anni riguarderà la trasformazione digitale di tutte le imprese, anche quelle piccole partendo dalla formazione del personale a tutti i livelli e da una rivoluzione prima di tutto culturale. Quindi il potenziale è enorme.

Il sentiment verso Industria 4.0 raccolto dalla nostra rete vendita è in linea con lo studio del Politecnico. Infatti le grandi aziende, i costruttori di macchine, l’industria farmaceutica stanno attuando i cambiamenti per adeguarsi a questa innovazione mentre si rileva nelle realtà più piccole mancanza di personale formato e spesso gli utilizzatori finali chiedono idee e soluzioni in quanto non hanno ancora approfondito la portata innovativa di Industria 4.0. Tutti d’accordo sulla leva degli incentivi economici che hanno trainato gli investimenti in questa direzione e sul valore aggiunto della tracciabilità del prodotto anche in termini di qualità. Si evince dunque che il ritardo in Italia nel recepimento di questa rivoluzione industriale consentirà di ampliare notevolmente il mercato nei prossimi anni quando la richiesta di impianti sempre più efficienti, manutenzione predittiva e risparmio si estenderà in maniera esponenziale. Si tratta di un trend inarrestabile.

Gamma prodotti Masautomazione

Il meeting è stata l’occasione per condividere le impressioni sulle attività di supporto alle vendite che Masautomazione sta portando avanti soprattutto sulle case target e per sottolineare l’unicità dei prodotti più innovativi in catalogo a cominciare dalla rappresentata SSP con Hold-X, Zeus, Edi, Safix, XCONN, SystemX e Simplifier; Mechan con i suoi interruttori non a contatto R-FID e RDNK e i finecorsa in acciaio inox applicati di recente, fra gli altri, con successo in un’industria di macchine alimentari; Calex e i sensori pirometrici Serie Pyro USB dalle applicazioni nei più svariati settori industriali; i sensori contactless magnetostrittivi targati Opkon, intercambiabili, resistenti e dall’ottimo rapporto qualità-prezzo; i sensori radar anticollisione Titze utilizzati ad esempio nelle acciaierie; le soluzioni Dina per il controllo velocità sensorless di sicurezza che trovano applicazioni in moltissimi settori; Prime Controls per il controllo del doppio foglio metallico e i controlli di vibrazione Monitran anche in questo caso richiesti da diverse tipologie di mercato.